Biancospino Crataegus monogyna Jacq.,
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BIANCOSPINO
Ai fiori di biancospino vengono attribuite proprietà antispasmodiche , cardiotoniche,e ipotensive. Generalmente il biancospino viene prescritto come sedativo, regolatore delle pulsazioni cardiache. Circa la sua efficacia esiste ampia documentazione.
Denominazione botanica del biancospino: Crataegus monogyna Jacq., C. laevigata (Poir.) DC. (sin. C. oxyacantha auct.)
Fam. Rosacee
Sinonimi: Spino bianco, bossolin, spinapulce, calaringhe
Provenienza:Italia,spontaneo o coltivato
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biancospino estratto secco
Car. Organolettiche:polvere bruna,odore e sapore caratteristici
Solubilità:parzialmente solubile in acqua
Principi attivi.:flavonoidi (iperoside)
Titolo FU o altro testo:min.1.5% di vitexina-2-ramnoside (HPLC)
Identificazione:TLC
Saggi: umidita'<=5%; ceneri solforiche<=10%
Categoria terapeutica: sedativo del cuore e del S.N.C.,ipotensivo,antispasm.
Preparazioni e dosi: 150-300 mg 2-3 volte/dì,in capsule
Biancospino tintura Madre
GRADO ALCOOLICO: 65gradi c.a
Car. Organolettiche:liquido limpido marrone,odore leggero caratteristico
Solubilità: miscibile con alcool a giusta gradazione
Titolo FU o altro testo:10:1 (T.M./Droga disidratata)
Categoria terapeutica:sedativo del cuore e S.N.C.,ipotensivo,antispasmodico
Preparazioni e dosi: 25-30 gtt 1-2 volte/dì,in poca acqua
Indicazioni della Biancospino Crataegus monogyna Jacq.,:
Note e avvertenze:
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