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Nome scientifico: Calendula officinalis
Famiglia: asteracee
Habitat: zone mediterranee
Sinonimi:Garofano di Spagna
Provenienza:Egitto,Italia, coltivata
La Calendula officinale è una pianta comunissima, riconoscibile dal bellissimo e caratteristico colore dei suoi fiori, arancioni o gialli con forma di simile a quella della margherita.
Il nome, pare attribuito dai Romani, fà riferimento al ciclo mensile, la calenda, poichè il fiore fiorisce una volta al mese. Si narra che questo ciclo sia legato al ciclo lunare.
Per uso interno, generalmente come tintura madre o macerato glicerinato, viene impiegata
nelle disfunzioni dell'apparato genitale femminile, poichè aumenta le mestruazioni scarse
e diminuisce le abbondanti, ma è utilissima soprattutto per uso esterno, poichè i principi
attivi presenti hanno ottimi effetti su una grande quantità di malattie della pelle, dall'acne
ai geloni.
La tintura madre di Calendula viene anche indicata per arrossamenti e infiammazioni della
cute di qualsiasi origine. Generalmente ben tollerato dalle mucose, è molto indicato per
gli eritemi da pannolino della prima infanzia.
L'estratto di pianta fresca di foglie e fiori di Calendula, attiva in sommo grado le
proprietà antiinfiammatorie, lenitive e cicatrizzanti.
Il nome "calendula" pare abbia origine presso gli antichi romani, i quali sottolineavano il fiorire ad ogni luna, ogni calenda.
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calendula estratto secco
Car. Organolettiche:polvere di colore marrone
Solubilità:parzialmente solubile in acqua
Principi attivi.:saponine,xantofille,flavoni,mucillaggini
Titolo FU o altro testo:min.2.5%saponine (ac.oleanolico),E/D 1:4
Categoria terapeutica: coleretico,emmenagogo,antidismenorroico
Preparazioni e usi: 300 mg in caps.2-3 volte/di'prima dei pasti
Indicazioni della Calendula officinalis - officinale:
Note e avvertenze:
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