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Denominazione botanica: Eleutherococcus senticosus
Famiglia: arialaceae
Origine:Siberia, Nepal, Mongolia, Tibet, Cina settentrionale
Organotropismo: sistema nervoso - sistema endocrinico
Proprietà: antistress, adattogeno, afrodisiaco, antifatica
L' eleuterococco é un arbusto spinoso di origine siberiana che può raggiungere i due metri di altezza.
I frutti sono bacche di colorazione nera o rossastra che non vengono
impiegati in fitoterapia. Vengono impiegate le radici e il rizoma nei quali c'è la maggiore concentrazione
di principi attivi: eleuterosidi.
Indicazioni dell' eleuterococco
- tonico
- adattogeno
- energetico
- antistress
- antifatica
L' eleuterococco viene popolarmente impiegato come adattogeno, ovvero é
in grado di aiutare l'organismo a migliorare la resistenza a variazioni ambientali che possono essere causa
di stanchezza e stress e a superare tali situazioni. L' eleuterococco aumenta l'energia ed é ideale
per aumentare le prestazioni intellettuali, migliorare la concentrazione e le prestazioni fisiche.
Per queste caratteristiche é da tempo utilizzato dagli atleti come tonico naturale.
Agli eleuterosidi sono stati attribuite per lungo tempo le proprietà della pianta, tuttavia un' analisi più
completa ha rilevato anche altre sostanze interessanti come polifenoli, cumarine, fitosteroli e polisaccaridi
che sono presenti in una quantità maggiore rispetto agli eleuterosidi. I nuovi studi hanno rilevato che é
grazie a tutte queste sostanze, presenti naturalmente nell' eleuterococco, che si devono tutte le propietà oggi
attribuite alla pianta.
USO POPOLARE
L' eleuterococco é da sempre presente da sempre nella medicina tradizionale cinese e sicuramente conosciuta in Siberia come erba curativa dagli sciamani. È stata utilizzata come supplemento adattogeno dai veterinari che si occupano di cavalli per la protezione di questi animali dallo stress e per migliorare il loro sistema immunitario. Esistono anche prodotti omeopatici e fiori di Bach che contengono questa pianta adattogena e che vengono frequentemente utilizzati per lenire sintomi di affaticamento e stress.
EVIDENZE SCIENTIFICHE
La pianta possiede un effetto stimolante sul sistema nervoso centrale, sulle ghiandole surrenali e sulle ghiandole seminali. È una pianta detta adattogena cioè particolarmente efficace per lottare contro gli effetti dello stress. È anche efficace nel trattamento degli stati di grande stanchezza e affaticamento fisico e mentale. Possiede proprietà antivirali ed immunostimulanti oltre ad avere proprietà ipoglicemizzanti. Ricerche di laboratorio su larve di vari animali, effettuate nei Paesi Bassi, hanno dimostrato l’effetto protettivo di questa pianta contro gli sbalzi termici e la tossicità di alcuni metalli pesanti come il rame ed il cadmio.
Si utilizza l’estratto secco della radice sotto forma di capsule o compresse, oppure si può estrarre in forma liquida e assumere delle fiale o in tintura-madre.
CONSIGLI DI PRUDENZA
Pur essendo la pianta priva di ogni tossicità, come al solito il suo uso è subordinato alle norme di prudenza, soprattutto in gravidanza, allattamento e in presenza di malattie già presenti ed in concomitanza all’assunzione di medicinali. Consigliarsi sempre con un medico.
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