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Guaranà Paullinia sorbilis
I primi studi sulle proprietà del Guaranà risalgono al 1700 ad opera del botanico tedesco Theodore von Martius il quale isolò nei semi una sostanza di colore bianco amara con una interesante azione fisiologica.
Questa sostanza venne chiamata inizialmente "guaranina", poi si scoprì che si trattava di "caffeina".
Secondo alcuni infatti la Guaranina non esisterebbe ma sarebbe solo un artefatto di laboratorio, inesistente in natura. La Guaranina sarebbe semplicemente caffeina con un tannino o un fenolo.
Per la presenza di caffeina il Guaranà viene indicato per stimolare il sistema nervoso centrale (S.N.C), migliorando la concentrazone, l'energia e l'attenzione. Tali azioni sarebbero da ricondursi ad una specifica azione dilatatrice dei vasi cerebrali dovuta ad un maggiore afflusso di sangue a livello cerebrale.
Nome scientifico: Paullinia sorbilis
Genere: Paullinia
Specie: cupana
Famiglia: Sapindaceae
Common Names: Guarana, guarana kletterstrauch, guaranastruik, quarana, quarane, cupana, Brazilian cocoa, uabano, uaranzeiro
Parti usate: Semi, frutto
La Guaranà é una liana diffusa nella foresta amazzonica la cui notorietà é dovuta alle proprietà toniche.
Per questo, era ritenuto sacro dalla tribù Indios Maués i quali, facendone un regolare uso, si narra possedessero una eccezionale vitalità e longevità.
Può arrivare ad arrampicarsi ad una altezza di 10m. Produce dei frutti rossi i quali, a piena maturazione, contengono dei semi neri. Questi semi vengono utilizzati dagli indigeni i quali ne traggono medicinali, bevande e cibo altamente tonico.
Le 100 erbe della salute, F. Firenzuoli; Tecnhiche nuove
Boccaccio Inverni C.: Piante medicinali e loro estratti in terapia, Cappelli ed., Roma, 1933
Benigni R., Capra C., Cattorini P.E.: Piante medicinali, chimica, farmacologia e terapia, Inverni della Beffa, Milano, 1962-64
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