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Vaccinium Myrtillus
La moderna bibliografia indica il Mirtillo (Vaccinum myrtillus) per una moltitudine di problematiche:
La moderna bibliografia di settore suggerirebbe i seguenti utilizzi:
- Antiossidante [1]
- nelle diarree [2]
- dispsepsie dei lattanti [2]
- fragilità capillare e venosa [3]
- Disturbi visivi [4] [5] e rigenerazione della porpora visiva
- Aumento della resistenza capillare [4] [5]
- azione anticolesterolo
Il mirtillo, oggi utilizzato nella moderna fitoterapia come estratto secco, é utile come antiossidante aiutando a prevenire patologie dovute all'invecchiamento. [1]
Il frutto del mirtillo contiene dei pigmenti, colorante blu di tipo antociano, noti come mirtillina.
Il potere dei coloranti antocianosidi é noto, essi penetrano le cellule fino ai batteri, riducendone o danneggiandone la vitalità. [2]
Per la presenza dei pigmenti anticianosidi , il mirtillo é utile per la protezione dei vasi sanguigni. Questi indurrebbero una riduzione dell'aggregazione piastrinica da ADP, PAF
e acido arachidonico. [3] [4] [5]
Secondo uno studio effettato in Sud Africa, al dipartimento di Medicina dell'Università di Città del Capo, gli estratti mirtillo sembrerebbero
prevenire i calcoli. In questo studio randomizzato in doppio cieco, sono stati conivolti uomini con nessun precedente di calcoli renali.
Nelle settimane del trattamento l'alimentazione degli intervenuti è stata tenuta sotto controllo, per valutare gli "apporti di cibo e liquidi".
Le urine raccolte agli intervenuti sono state poi utilizzate per verificare il grado di "saturazione urinaria relativa a ossalato di calcio".
Da quesi studi si é potuto stimare che l'estratto di mirtillo é in grado di alterare l'escrezione dell'ssalato di calcio e di aumentare l'escrezione
di citrato. Inoltre è stata registrata " una dimunuzione della saturazione di ossalato di calcio".
Da questi risultati, i ricercatori hanno suggerito che l'utilizzo di estratti di mirtillo può essere una valida alternativa naturale
per il trattamento dell'urolitiasi da ossalato di calcio [8].
L'assunzione quotidiana di mirtillo aiuterebbe ad aumentare il livello di colesterolo buono nel sangue. E' quanto é risultato da una ricerca effettuata dai ricercatori dell' Università di Laval, in canada. La ricerca é stata effettuata su 30 uomini con elevato tasso di colesterolo cattivo. [6]
Un' altro studio sembrerebbe dimostrare la stessa proprietà di controllo del colesterolo.
Lo studio effettuato al Department of Agricolture, diretto da Agnes Rimando, dimostrrebbe
che gli antiossidanti contenuti nel mirtillo sarebbero in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo senza effetti collaterali. [7]
Denominazione botanica: Vaccinium myrtillus L. -
Famiglia: Ericacee
Sinonimi: mirtillo nero, bàgola, baggiola, uva dei boschi, piuri, ampulette, lambrune, asaire, giàsine, cesarelle, murùcule
Nomi stranieri: ingl. - Bilberry, Whortleberry, Huckleberry; fr. - Airelle, Myrtille; ted. - Heidelbeere, Bickbeere, Blauberee; sp. - Arandano, Raspano, Mirtilo, Anavia, Rasponera
Parti usate: frutti (bacche) (Mirtilli fructus Comm. E) -
Il Mirtillo é un arbusto che cresce nelle macchie fitte dei boschi alpini e appenninici, diffuso un pò ovunque nell' Europa centrale e mediterranea a quote elevate.
Il suo utilizzo in fitoterapia é piuttosto recente, risalirebbe
alla seconda guerra mondiale quando questo veniva utilizzato, data la capacità di aumentare
la porpora visiva (rodopsina), per migliorare la visione notturna.
1- L'altra medicina n.4, Lug-Ago 2004
2- trattato di fitoterapia, R. Weiss; Biokyma editore
Le 100 erbe della salute, F.Firenzuoli; Tecniche nuove.
4- Fitoterapia per tutti i giorni, F.Firenzuoli; Tecniche nuove.
5- Erbe: istruzioni per l'uso, F.Firenzuoli; Tecniche nuove.
6- http://scienza.coni.it/index.php?id=115
7- Top Salute, Ott 2004
8- L'erborista, Mar 2004
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