Escolzia californica


Sommario
- Descrizione botanica
- Impiego
- Descrizione della pianta
- Descrizione dell'impiego
- Note ed avvertenze

Descrizione botanica
L'escolzia (Eschscholzia californica) è una bella pianta dai caratteristici fiori giallo-arancio originaria della California dove copre prati di vaste dimensioni vicino alle foreste di sequoie.
In Europa si è naturalizzata ma viene soprattutto usata come pianta ornamentale nei giardini visto che è di facile coltivazione e si autopropaga.
Fa parte della stessa famiglia del papavero, la famiglia delle Papaveracee: é infatti chiamata anche papavero della California e forma un cespuglio di una trentina di centimetri di altezza. 

In California il Californian Poppy (così si chiama l’ escolzia) è diventato il fiore ufficiale dello stato nel 1903. Ogni anno il 6 aprile è il giorno del papavero di California ed il governatore Wilson ha designato i giorni tra il 13 e il 18 maggio 1996 « la settimana del papavero ».
Impiego
L'escolzia contiene alcalcoidi come le protopine e come quelli del gruppo del pavine che gli conferiscono proprietà regolatrici nel caso di nervosismo e di agitazione al momento del sonno, dunque contiene principi attivi riconosciuti come efficaci contro l’insonnia.
Questa pianta è tradizionalmente utilizzata per trovare un sonno riparatore e pacifico.
Favorisce il rilassamento e l'addormentamento, combatte gli incubi notturni ed altri disordini del sonno con il suo leggero effetto sedativo e agisce calmando gli stati emozionali.
Grazie alle sue virtù calmanti, allevia gli stati ansiosi ed il nervosismo e permette di trovare calma e serenità.


Descrizione della pianta
Il genere botanico Eschscholzia (senza la t tra la l ed la z), al quale appartiene il papavero di California, è stato nominato dal poeta e botanico tedesco Adelbert von Chamisso in onore di Johann Friedrich von Eschscholtz, un medico, botanico e naturalista tedesco Germano-baltico.
La parte utilizzata è la parte aerea (cioè la parte che si trova al di sopra della terra), soprattutto i fiori.
I fiori, di 6 o 7 cm di diametro, hanno quattro petali separati e fioriscono da maggio a settembre. Non si aprono durante la pioggia e la notte.
Il calice, a forma di coppa, viene anche detto coppa d’oro per il suo colore.
Le foglie sono lanceolate e finemente frastagliate, di color verde bluastro, da 15 a 20 cm di lunghezza.
I frutti sono lunghe capsule incurvate deiscenti (che si aprono a maturazione).
Tutta la pianta secreta un lattice tossico.
Per quanto riguarda la coltivazione, il papavero di California cresce in tutti i tipi di terra, povera o ricca in sostanze nutrienti e sopporta qualsiasi tipo di suolo, anche quello calcareo.
Ha bisogno di un buon drenaggio. Non necessita di essere annaffiata eccessivamente ma una volta alla settimana in estate basta ampiamente.
La pianta chiede molta luce, occorrerà metterla in pieno sole o usare apposite luci artificiali. L'escolzia è una pianta annuale, ma si risemina spontaneamente da un anno all'altro.
La pianta ha un alto tasso di germinazione. Dopo la semina i germogli appariranno dopo soli 10 o 15 giorni.

Descrizione dell'impiego
In fitoterapia, l'escolzia lotta contro i disordini del sonno e i risvegli notturni.
Il rimedio a base di escolzia è un blando sonnifero e un morbido ipnotico che può anche essere utilizzato per favorire il sonno dei bambini.
La sua azione antistress è spesso utilizzata in associazione con altre piante come la valeriana o la passiflora per migliorare la qualità del sonno. L' escolzia permette di occuparsi dell’insonnia e degli stati di agitazione in modo naturale.
E’ la sua ricchezza in alcaloidi (protopine, criptopine, chelidonine, californine ed alcaloidi del gruppo del pavine) che gli conferisce le sue proprietà di ipnotico leggero e naturale.
L'escolzia è disponibile in erboristeria e farmacia sotto forma di tintura madre omeopatica (diluizione alcolica della pianta), o di capsule a base di estratto secco di piante fresche standardizzato.

Note ed avvertenze
Questa pianta sedativa e ansiolitica contiene alcaloidi che sono assolutamente privi di tossicità.
Anche se si riconosce la pianta in natura bisogna rispettarla, raccoglierla in minima quantità e non consumarla senza parere medico.
Per le sue proprietà sedative ed analgesiche, potrebbe essere somministrata anche ai bambini, ma si consiglia di chiedere sempre prima un parere medico, quindi di tenere la confezione lontano dalla portata dei bambini anche per evitare un sovradosaggio.