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Nome scientifico: rosmarinus officinalis
Nome Comune: rosmarino officinale
Nomi stranieri: ted. Rosmarein krankrauk fr. romarin ingl. rosemary
Tempo balsamico: I rametti giovani con foglie si raccolgono in primavera, evitando quelli lignificati
Sinonimi: ramerino, rosamarina
Provenienza: Italia, Africa settentrionale, spontaneo o coltivato
Il Rosmarinus officinalis, comunemente chiamato Rosmarino , é un arbusto perenne molto comune nelle regioni mediterranee la cui area di diffusione si estende fino a regioni asiatiche. La sua altezza può arrivare fino a 2 metri.
Alla sommità presenta dei fiori blu-lilla riuniti in grappoli fitti. Attecchiscge generalmente su terreni calcarei, in colline di media altitudine.
Le attività tradzionarmente attribute al rosmarino permettono di proporla nel trattamento dei disturbi digestivi.
Il rosmarino viene utilizzato perlopiù in cucina, non si deve scordare però che
gli estratti di questa pianta sono stati, e vengono ancora, utilizzati per
le note proprietà stomatiche e stimolanti. Aiuta inoltre nelle digestioni difficili.
L’olio essenziale di rosmarino, diluito in una base di olio di mandorle, viene
utilizzato per massaggi, per il suo effetto rilassante, anche quando la tensione
muscolare è di origine nervosa.
Rosmarino Olio essenziale
L'olio essenziale del rosmarino viene estratto per distillazione in corrente
di vapore dalle sommità fiorite e dai ramoscelli.
Car. Organolettiche: liquido limpido da incolore a giallo-pallido.
Solubilità: sol.in 1 v.di alcool 90%,in 10 v.80%; sol.in etere, CHCl3
Principi attivi.: borneolo, bornile acetato, canfora, eucaliptolo, pinene
Titolo FU o altro testo:10-15% (borneolo tot.), 1.5-5.5% (born.est.)
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Indicazioni della ROSMARINO (rosmarinus officinalis):
- insufficienza epatica e biliare;
- litiasi biliare;
- ipercolesterolemia.
- astenia, debolezze di qualsiasi tipo;
- epatismo: colecistite, ittero, congestione epatica, epatomegalia, epatite cronica, litiasi biliare;
Note e avvertenze:
E' controindicato in gravidanza, specie nei primi mesi.
E' controindicato anche nei casi di ipertensione. In ogni caso,
quando vi è la necessità di utilizzarlo per via orale è sempre
consigliata consulenza di un medico o di un naturopata.
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