Te verde (the - green tea - Camellia sinensis )
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Denomin.botan.: Cammelia sinensis L. O.Kuntze, Thea sinensis L., Thea viridis, Carne//la thea - fam. Teacee
Sinonimi: Té o te verde, tè vergine
Nomi stranieri: ing. - Green tea, Tea bush, Common (Chinese) tea; fr. - Thé vert, Théier;
ted. - Teestrauch, Chinesischer Tee; sp. - Camelia, Te; indiano - Cha, Chai; cinese - Ming, Ch’a;
giappon. - Cha-yeh
Parti usate: foglie fresche essiccate ad alta temperatura (Green tea)
Solvente di estrazione: idroalcolico - Titolo: 80% polifenoli
La camellia sinensis, conosciuta come tè verde, è un arbusto sempreverde originario
del sud Yunnan (var. sinensis) e della provincia di Assam in India (var. assamica),
il thè è coltivato in Cina da tempi remoti. Cresce bene su terreni acidi ben drenati,
da 500 a 2000 m di altitudine, in zone tropicali o sub-tropicali con adeguate
precipitazioni piovose (200 cm!anno). Il thè verde si ottiene trattando le foglie
fresche col vapore o essiccandole ad alta temperatura: si ottiene così una disattivazione
degli enzimi e la conseguente stabilizzazione e preservazione della frazione polifenolica,
che nel thè nero viene invece perduta.
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te verde estratto secco
COMPOSIZIONE:
- polifenoli: tannini idrolizzabili - i ,4,6-trigalloil glucosio e i -galloil-esaidrossi-4,6-difenoil-glucosio; ac. fenolici - ac. clorogenico, caffeico e gallico;
flavonoidi (catechina polifenoli) - O-eterosidi di flavonoli e flavanoni, C-eterosidi di flavoni, flavan-3-oli:
(-)-epicatecolo,
(-)-epigallocatecolo (EGC) e loro
esteri gallici (EGCG):
monoesteri in 3, diesteri in 3,3’, 3,4’, 3,5’, (-)-epiafzelechina;
Dimeri flavanici - proantocianidoli (procianidoli B2-4, prodelfinidolo B e analoghi), teasinensine, assa mica i ne;
- basi xantiniche: caffeina, teofillina, teobromina
Indicazioni della Te verde (the - green tea - Camellia sinensis ):
Te verde brucia le calorie di troppo, contrasta gli effetti deleteri dei radicali liberi nelle strutture biologiche
Il fitocomplesso del Thè verde è da tempo noto per la sua azione lipolitica, dovuta in particolare alle basi xantiniche, capaci di inibire le fosfodiesterasi, e ai flavonoidi, in grado di inibire le catecol O-metiltransferasi (COMT), tale sinergia potenziando l’attività delle catecolamine. Numerose evidenze epidemiologiche hanno mostrato inoltre una significativa diminuzione dell’incidenza di numerose malattie degenerative (in particolare del sistema cardiovascolare, malattie infiammatorie e malattie tumorali) nelle popolazioni che fanno un notevole consumo di thè verde come bevanda. Responsabile di queste azioni è l’insieme dei polifenoli, di cui è particolarmente ricco il thè verde. E’ dimostrato che i gallati di epicatecolo e epigallocatecolo (EGCG) sono in grado di ridurre la colesterolemia e si comportano come eliminatori di radicali liberi, funzionando in particolare come disattivatori di numerosi mutageni chimici: per interazione col citocromo P-450 microsomiale epatico (responsabile dell’attivazione dei precarcinogeni), reagendo inoltre direttamente con alcuni mutageni formando addotti atossici, facilmente eliminabili, con i più comuni agenti cancerogeni (nitrosammine, idrocarburi policiclici, aflatossine), potenziando l’attività dei sistemi antiossidanti di difesa dell’organismo: glutatione perossidasi e catalasi. EGCG è inoltre in grado di bloccare l’angiogenesi, fondamentale per lo sviluppo tumorale.
Note e avvertenze:
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