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EGCG da Thè verde - Estratto Secco decaffeinato -
Sinonimi: EpiGalloCatechinGallato, EpiGalloCatechol Gallato
Denominazione botanica: Camellia sinensis L. O.Kuntze, Thea sinensis L., Thea viridis, Camellia thea – fam. Teacee
Nomi stranieri: ingl. - Green tea, Tea bush, Common (Chinese) tea; fr. – Thé vert, Théier; ted. – Teestrauch,
Chinesischer Tee; sp. – Camelia, Te; indiano – Cha, Chai; cinese – Ming, Ch’a; giappon. – Cha-yeh
Parti usate: foglie fresche essiccate ad alta temperatura (Green tea)
Titolo Estratto Secco: 98% polifenoli, 80% catechine, 65% EGCG (EpiGalloCatechinaGallato), caffeina inferiore allo 0,5%
Arbusto sempreverde originario del sud Yunnan (var. sinensis) e della provincia di Assam
in India (var. assamica),
il thè è coltivato in Cina da tempi remoti. Cresce bene su terreni acidi ben drenati, da
500 a 2000 m di altitudine,
in zone tropicali o sub-tropicali con adeguate precipitazioni piovose (200 cm/anno).
Il thè verde si ottiene trattando
le foglie fresche col vapore o essiccandole ad alta temperatura: si ottiene così una
disattivazione degli enzimi e la
conseguente stabilizzazione e preservazione della frazione polifenolica, che nel thè nero
(fermentato) viene invece
perduta. Il gusto astringente e amaro dell’infuso di thè verde è dovuto proprio all’elevato
contenuto di polifenoli.
COMPOSIZIONE:
polifenoli 98%:
- flavonoidi (catechin polifenoli) 80% - O-eterosidi di flavonoli e flavanoni, C-eterosidi di flavoni,
flavan-3-oli: (-)-epicatecolo, (-)-epigallocatecolo (EGC) e loro esteri gallici, in particolare
EpiGalloCatechinGallato (EGCG) 65%: monoesteri in 3, diesteri in 3,3’, 3,4’, 3,5’, (-)-epiafzelechina;
- dimeri flavanici – proantocianidoli (procianidoli B2-4, prodelfinidolo B e analoghi), teasinensine, assamicaine;
- tannini idrolizzabili - 1,4,6-trigalloil glucosio e 1-galloil-esaidrossi-4,6-
difenoil-glucosio;
- ac. fenolici - ac. clorogenico, caffeico e gallico;
IMPIEGO:
POTENTE ANTIOSSIDANTE-ANTIRADICALICO, la cui assunzione è correlata ad un ridotto rischio di MALATTIE DEGENERATIVE.
ISTRUZIONI PER L'USO:
1 o 2 capsule al giorno, preferibilmente con i pasti, sono corrispondondono rispettivamente a 2-3 o 4-6 tazze di
infuso di thè verde.
AVVERTENZE: Non superare il dosaggio giornaliero consigliato.
PROPRIETA':
Numerose evidenze epidemiologiche hanno mostrato una significativa diminuzione dell’incidenza di numerose
malattie degenerative (in particolare del sistema cardiovascolare, malattie infiammatorie e malattie tumorali)
nelle popolazioni orientali che fanno un notevole consumo di thè verde come bevanda. Responsabile di queste azioni
è l’insieme dei polifenoli, di cui è particolarmente ricco il thè verde. I polifenoli del thè verde si compongono di
6 tipi di catechine e dei loro derivati (gallati), di cui l’EGCG (EpiGalloCatechinGallato), quantitativamente il più
importante, è anche considerato l’ingrediente più attivo.
In generale i polifenoli vegetali sono sostanze la cui assunzione con la dieta è correlata ad un ridotto rischio
di malattie cronico-degenerative.
E’ dimostrato che i gallati di epicatecolo e epigallocatecolo (EGCG) sono:
1) in grado di ridurre la colesterolemia, attraverso una riduzione delle lipoproteine a bassa densità (LDL);
2) si comportano come potenti eliminatori di radicali liberi, funzionando in particolare come disattivatori di
numerosi mutageni chimici: a) per interazione col citocromo P-450 microsomiale epatico (responsabile dell’attivazione
dei precarcinogeni), b) reagendo direttamente con alcuni mutageni, con i quali formano addotti atossici facilmente
eliminabili, e con i più comuni agenti cancerogeni (nitrosammine, idrocarburi policiclici, aflatossine), c)
potenziando l’attività dei sistemi antiossidanti di difesa dell’organismo: glutatione perossidasi e catalasi.
EGCG è inoltre in grado di bloccare l’angiogenesi, fondamentale per lo sviluppo tumorale;
3) è in grado di proteggere le proteine dalla degradazione, interagendo con le proteasi, enzimi adibiti appunto
alla distruzione delle proteine: il prof. Ursini (Fac. Medicina, Università di Padova) riferisce che ad esempio
nell’epidermide l’EGCG impedirebbe la degradazione delle proteine del collagene, rallentando decisamente l’invecchiamento
cutaneo, ma non basta: le proteasi sono in grado di distruggere alcune importanti proteine presenti nel Sistema
Nervoso Centrale, inoltre anche alcune cellule tumorali in fase metastatica producono proteasi. La potenzialilità di
inibire gli effetti negativi delle proteasi potrebbe costituire pertanto la base per un efficace controllo delle
cellule cancerose.
4) potrebbe essere un utile coadiuvante nel trattamento del glaucoma.
STUDI TOSSICOLOGICI: Le ricerche tossicologiche confermano che gli estratti di Thè verde non presentano alcuna
tossicità alle dosi consigliate né a breve né a lungo termine, e non si sono riscontrati effetti secondari.
NOTIZIE DESUNTE DALLA LETTERATURA SCIENTIFICA
BIBLIOGRAFIA: E. Scholz und B. Bertram: “Camellia sinensis (L.) O. Kuntze, Der Teestrauch”, Zeitschrift Fur
Phytotherapie, 17, 235-250, 1995
Hu Hsiang-Fan, M. Zerbst: Il tè verde, Tecniche Nuove, Milano, 1999
Zazzetta S.: “E’ l’ora del tè”, Dica33-Dieta & Salute, 22/09/2004
Chi-Tang Ho et al.: “Food Phytochemicals for Cancer Prevention II”, ACS Symposium Series 547, American Chemical
Society, Washington, DC, 1994
S.Yoshizawa, T.Horiuchi et al.: “Antitumor promotingactivity of (-)-epigallocatechin gallate, the main Constituent of
in green tea”, Phytotherapy Research, 1, 44-47, 1987
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te verde estratto secco
COMPOSIZIONE:
- polifenoli: tannini idrolizzabili - i ,4,6-trigalloil glucosio e i -galloil-esaidrossi-4,6-difenoil-glucosio; ac. fenolici - ac. clorogenico, caffeico e gallico;
flavonoidi (catechina polifenoli) - O-eterosidi di flavonoli e flavanoni, C-eterosidi di flavoni, flavan-3-oli: (-)-epicatecolo, (-)-epigallocatecolo (EGC) e loro esteri gallici (EGCG):
monoesteri in 3, diesteri in 3,3’, 3,4’, 3,5’, (-)-epiafzelechina;
Dimeri flavanici - proantocianidoli (procianidoli B2-4, prodelfinidolo B e analoghi), teasinensine, assa mica i ne;
- basi xantiniche: caffeina, teofillina, teobromina
Indicazioni della Te verde (the - green tea - Camellia sinensis ):
Te verde brucia le calorie di troppo, contrasta gli effetti deleteri dei radicali liberi nelle strutture biologiche
Il fitocomplesso del Thè verde è da tempo noto per la sua azione lipolitica, dovuta in particolare alle basi xantiniche, capaci di inibire le fosfodiesterasi, e ai flavonoidi, in grado di inibire le catecol O-metiltransferasi (COMT), tale sinergia potenziando l’attività delle catecolamine. Numerose evidenze epidemiologiche hanno mostrato inoltre una significativa diminuzione dell’incidenza di numerose malattie degenerative (in particolare del sistema cardiovascolare, malattie infiammatorie e malattie tumorali) nelle popolazioni che fanno un notevole consumo di thè verde come bevanda. Responsabile di queste azioni è l’insieme dei polifenoli, di cui è particolarmente ricco il thè verde. E’ dimostrato che i gallati di epicatecolo e epigallocatecolo (EGCG) sono in grado di ridurre la colesterolemia e si comportano come eliminatori di radicali liberi, funzionando in particolare come disattivatori di numerosi mutageni chimici: per interazione col citocromo P-450 microsomiale epatico (responsabile dell’attivazione dei precarcinogeni), reagendo inoltre direttamente con alcuni mutageni formando addotti atossici, facilmente eliminabili, con i più comuni agenti cancerogeni (nitrosammine, idrocarburi policiclici, aflatossine), potenziando l’attività dei sistemi antiossidanti di difesa dell’organismo: glutatione perossidasi e catalasi. EGCG è inoltre in grado di bloccare l’angiogenesi, fondamentale per lo sviluppo tumorale.
Note e avvertenze:
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