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Denominazione botanica: Thymus vulgaris L.
Sinonimi: timo comune, timo dei giardini
Famiglia: Labiate Parti
Provenienza: Europa meridionale, spontaneo o coltivato
Il Timo (Thymus vulgaris L.) é un suffrutrice tipica dei paesi mediterranei
orientali, ha delle piccole foglie vellutate e dei fiori rosa violacei. La specie Thymus vulgaris é una specie che predilige ambienti secchi e scogliere. E' conosciuto ed utilizzato sin dai tempi dei Romani.
Il timo trova applicazione nella medicina popolare naturale perlopiù in forma di
olio essenziale. Di tutte le forme oggi viene utilizzato unicamente la varietà
Thyimus vulgaris. Esiste anche un'altra varietà, il Timo serpillo, noto anche
come Pepolino, che sebbene famoso in gastronomia, trova invece meno applicazione
nella medicina naturale in qualche preparazione con blanda atività sedativa.
Il suo olio essenziale, inoltre, è meno concentrato del vicino parente Timo
volgare.
Timo Olio essenziale
L'olio essenziale viene ottenuto dalle sommità fiorite in corrente di vapore.
E' noto per le sue proprietà antimicrobiche. E' inoltre ricco di flavonoidi i
quali sono utili per favorire le funzioni digestive.
Cariche Organolettiche: liquido limpido da giallo-rossastro a bruno rossastro, odore caratteristico forte
Solubilità: miscelabile con EtOH, etere, CHCl3, paraffina liq., oli grassi
Principi attivi.: timolo, carvacrolo, pinene, cimene, borneolo, linalolo
Titolo FU o altro testo:30-60% in vol.di fenoli(timolo)
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